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San Vittore – Portale torre mediavale

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Torrente Sentino – Genga

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Ponte Romanico

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Abbazia di S. Rocco – San Vittore



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Lupo che pesca in mezzo al torrente Sentino – Genga

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Acque sulfuree che si gettano nel torrente Sentino

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Letto del torrente Sentino

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Interni Abbazia

10082013081 Acque sulfuree: acque minerali contenenti in soluzione acido solfidrico, dal caratteristico odore di uova marce: sgorgano da sorgenti frequenti nelle zone interessate da fenomeni postvulcanici e sono spesso utilizzate nella cura di affezioni della pelle.

Frasassi  Località in provincia di Ancona, nel comune di Genga, lungo la valle del torrente Sentino poco a monte della confluenza di questo con l’Esino. È nota per una gola lunga più di 2 km, scavata dal Sentino tra le pareti calcaree dei Monti di F. (709 m) e Vallemontagnana (930 m). Lungo la gola la strada per Genga serpeggia per ampio tratto e traversa più volte il fiume. Al suo inizio verso monte, sul lato sinistro della valle si apre una grotta adibita a sepoltura e abitata dall’Eneolitico alla piena civiltà del Bronzo. Si riferiscono all’Eneolitico molti vasi, di cui uno dipinto, mentre alla civiltà appenninica (seconda metà del 2° millennio a.C.) sono assegnate le ceramiche con anse varie e ornati meandrospiralici puntinati.

Dalla valle del Sentino, inoltre, tramite una galleria artificiale, si accede alle  grotte di F., scoperte nel 1971. Comprese in un sistema carsico di più vaste dimensioni, si estendono per circa 13 km e sono costituite da varie spettacolari cavità tra loro collegate.