Hallelujah è una canzone scritta e interpretata dal cantautore canadese Leonard Cohen per l’album Various Positions, pubblicato nel 1984. Il brano fu pubblicato come singolo, insieme al lato B The Law, ma inizialmente non ebbe alcun successo commerciale. Nonostante questo, nel corso degli anni si susseguirono molte reinterpretazioni di Hallelujah, ad opera sia dello stesso Cohen, che ne modificò ripetutamente il testo, sia di molti altri artisti.

La reinterpretazione di maggior successo, che supera in notorietà anche l’originale di Leonard Cohen, rimane ancora oggi quella di Jeff Buckley, pubblicata nel 1994 all’interno del suo unico album Grace.

Il testo del brano contiene numerosi riferimenti biblici ed è stato oggetto di interpretazioni diverse, anche a seguito dei continui cambiamenti nei versi che lo costituiscono e dei molteplici stili adottati nella sua esecuzione dagli artisti che lo hanno cantato nel corso degli anni.

La canzone

La versione iniziale del brano contiene molti riferimenti ai testi biblici dell’Antico Testamento. Una seconda versione della canzone fu incisa dal vivo nel 1988 e in seguito pubblicata nell’album Cohen Live del 1994. I versi utilizzati in questa occasione furono privati della maggior parte dei rimandi al testo sacro dando origine così ad una versione con un finale molto più oscuro rispetto a quello della precedente.

Il tema religioso non è però l’argomento attorno al quale ruota il brano, che tratta invece di una storia d’amore finita male, utilizzando i sentimenti religiosi per alludere in realtà alla resa nella relazione. Secondo Alan Connor della BBC, le due diverse versioni di Hallelujah realizzate da Cohen, «una biblica e una secolare, ci portano attraverso un immenso spettro di luoghi emozionali, con le diverse alleluia ad esprimere disperazione, estasi sessuale e devozione religiosa».

Dorian Lynskey del Guardian scrisse che i versi del brano «abbracciano in modo criptico i temi dell’amore, del sesso, della violenza, della religione e dell’atto stesso di scrivere canzoni». Cercando di spiegare il significato del brano, Cohen dichiarò che:

« La canzone spiega che diversi tipi di alleluia esistono, e tutte le alleluia perfette e infrante hanno lo stesso valore. È un desiderio di affermazione della vita, non in un qualche significato religioso formale, ma con entusiasmo, con emozione. So che c’è un occhio che ci sta guardando tutti. C’è un giudizio che valuta ogni cosa che facciamo. »

Il tema del sesso assume un ruolo fondamentale nel brano, ulteriormente accentuato nella versione del 1988. Anche l’interpretazione di Buckley fa leva soprattutto su questo aspetto, omettendo le due strofe della versione originale che si riferiscono invece al tema della redenzione. Lo stesso Buckley dichiarò in un’intervista che «chiunque ascolti chiaramente Hallelujah scoprirà che è una canzone che parla di sesso, di amore, della vita sulla terra. L’alleluia non è un omaggio a una persona adorata, a un idolo o a Dio, ma è l’alleluia dell’orgasmo. È un’ode alla vita e all’amore».

Gli accordi utilizzati all’interno del brano vengono descritti in maniera molto esplicita nei primissimi versi della canzone. Il brano è nella tonalità del Do maggiore e il verso «the minor fall and the major lift» fa riferimento al passaggio dal la minore al fa.

Lyrics

I heard there was a secret chord
that David played and it pleased the Lord
But you don’t really care for music, do you?
Well it goes like this:
The fourth, the fifth, the minor fall and the major lift
The baffled king composing Hallelujah

Hallelujah, Hallelujah, Hallelujah, Hallelujah

Well your faith was strong but you needed proof
You saw her bathing on the roof
Her beauty and the moonlight overthrough ya
She tied you to her kitchen chair
She broke your throne and she cut your hair
And from your lips she drew the Hallelujah

Hallelujah, Hallelujah, Hallelujah, Hallelujah

Well, maybe I’ve been here before
I’ve seen this room and I’ve walked this floor
I used to live with Leonard before I knew ya
I’ve seen your flag on the marble arch
But love is not a victory march
It’s a cold and it’s a broken Hallelujah

Hallelujah, Hallelujah, Hallelujah, Hallelujah

There was a time when you let me know
What’s really going on below
But now you never show that to me do ya
But remember when I moved in you
And the holy dove was moving too
And every breath you drew was Hallelujah

Hallelujah, Hallelujah, Hallelujah, Hallelujah

And maybe there’s a God above
But all I’ve ever learned from love
Was how to shoot somebody who outdrew ya
Well it’s not a cry that you hear at night
It’s not somebody who’s seen the light
It’s a cold and it’s a broken Hallelujah

Hallelujah, Hallelujah, Hallelujah, Hallelujah
Hallelujah, Hallelujah, Hallelujah, Halle…
It’s not what you’re told
It’s not her face
It’s not his touch
In the room you both share
Where he’s gone when he loved
When your time and your memory fills your dreams
When you’re honest and together
Together no more
No more
Hallelujah, until you’re nothing
Hallelujah, baby, until she’s everywhere
Hallelujah, until together you are somewhere I’d lost
Hallelujah, Hallelujah.

Bonne nuit, bonne nuit, I love you, I love you, We love you, Thank you