Il fantasma dell'Opera

Il fantasma dell’Opera

Parigi, 1870. Il Teatro dell’Opera è nel pieno splendore, tra le ballerine di fila c’è la giovanissima Christine Daae, cresciuta nel teatro sotto le cure della direttrice del ballo, Madame Giry, l’unica che conosce e capisce il suo segreto. La bellissima ragazza, infatti, sente ogni notte una voce misteriosa che la chiama dai recessi più bui del teatro e che le insegna l’arte del canto: il suo “angelo della musica”. La voce è in realtà quella del “Fantasma dell’Opera”, un personaggio misterioso dal volto sfigurato, musicista geniale e folle, che abita nei sotterranei del teatro terrorizzando la compagnia e gli impresari. Quando la capricciosa primadonna Carlotta abbandona la scena, Madame Giry suggerisce di sostituirla con Christine che fa così il suo debutto sulla scena. Splendida nell’abito bianco di scena, la ragazza canta divinamente, facendo innamorare il pubblico, il Fantasma e anche il conte Raoul de Chagny, mecenate del teatro, giovane, bello e ricco. L’amore del Fantasma, che vuole trasformare la ragazza in una stella dell’Opera, trascinandola però con sé nel suo mondo di tenebra, diventa ossessione e Christine, per quanto fortemente attratta e affascinata dal suo maestro, da quello che comunque per lei è l’”angelo della musica”, si trova divisa tra l’amore romantico di Raoul e l’oscura passione del Fantasma; tra una vita tormentata e un futuro sereno.