Un’immagine della “Lyubov Orlova”, la nave fantasma .

 Una nave fantasma si sta avvicinando alle coste britanniche. E’ senza equipaggio e carica di migliaia di topi. Cannibali.

E’ lunga novanta metri e pesa più di 4000 tonnellate. Quando nel 1976 uscì da un cantiere dell’allora Jugoslavia, la scritta sulla fiancata fece un po’ sorridere: “Lyubov Orlova”, il nome di una stella del cinema russo ai tempi di Stalin.
Era una’imbarcazione attrezzata per le crociere artiche. Nel giro di un po’ di anni si trasformerà in una nave fantasma che ora preoccupa mezzo mondo.
Già perché la storia della Orlova è molto più vicina ad un romanzo di fantascienza che a quella di una nave che avrebbe dovuto scarrozzare turisti tra i ghiacciai.
Anni di traversate poi il declino. Nel 2012 era stata abbandonata in Canada a causa di un crack finanziario subito dal suo armatore. Qualcuno aveva anche pensato che fosse affondata. E invece la compagnia aveva deciso di svenderla come ferraglia.
L’anno dopo era cominciato il suo ultimo viaggio. Un rimorchiatore la stava portando verso un deposito di rottami quando la nave si era misteriosamente sganciata ed era finita alla deriva al largo di Terranova, nel cuore dell’Oceano Atlantico. Doveva finire il suo viaggio nella Repubblica Domenicana, e invece si era persa in mare, senza equipaggio e con un carico di migliaia di topi. Ora galleggia sulle rotte atlantiche.

Da qualche giorno alcune agenzie di stampa inglesi sostengono che il relitto della Lyubov Orlova si starebbe avvicinando alle coste britanniche. E la cosa non fa piacere a nessuno. Perché? Semplice, perché secondo molti i topi imbarcati sulla vecchia nave da crociera russa ora sarebbero diventati enormi , e avrebbero sviluppato tendenze cannibalesche.
Inutile dire che la vicenda ha suscitato preoccupazione e imbarazzo, ma ha anche fatto nascere un vero e proprio business. Un sito web, un account twitter e una linea di merchandise, stanno infatti accompagnando l’ultimo viaggio della nave fantasma, che viaggia senza equipaggio e nasconde, nella sua stiva, migliaia di topi cannibali.
Il web è impazzito. La nave sta diventando una vera e propria leggenda.

Fonte: www.gialli.it

 

La leggenda della Lyubov Orlova è “viva” su Internet da molti anni, da quando nel 2012 il vascello era stato segnalato in rotta verso la Repubblica Dominicana dove avrebbe dovuto essere smantellato. Pare che la nave non sia mai arrivata a destinazione e si sia invece arenata in acque canadesi. E’ da quel momento in poi che non si sa più nulla del vascello su cui, appunto, sarebbero rimasti solo dei roditori che sono diventati “cannibali” per la fame e che hanno iniziato a mangiarsi l’un l’altro.

Parte della stampa inglese, comunque, sembra credere alla vicenda o comunque ha compreso che parlarne attira l’attenzione di milioni di persone: il nome “Lyubov Orlova” è tra i più cercati su Google. Il Mirror dedica alla nave un lungo articolo sul suo sito.

La nave è lunga 300 piedi ed è stata costruita 40 anni fa in Unione Sovietica. L’anno scorso i satelliti hanno raccolto un “bip” non identificato al largo della Scozia, abbastanza forte per essere attribuito alla Orlova ma gli aerei di ricerca non hanno trovato nulla. Così come le autorità e i cacciatori di recupero, visto che il valore della navedi 4.250 tonnellate si aggira intorno alle 600mila sterline. Alla sua ricerca è dedicato anche un blog: whereisorlova.com.

Fonte: www.ilsecoloxix.it