Cari lettori del mistero, delle leggende e dei miti; poco tempo fa ho scoperto per caso una iniziativa insolita ma carina…..ho letto anche molte recenzioni in merito….e, a quanto pare, sembra fatta bene come iniziativa…. per cui ve la ripropongo qui……dateci un’occhiata se la cosa possa incuriosrvi e fatemi sapere come è andata……………..

Alla prossima……..

Si chiama “Napoli: un fantasma in ogni vicolo” ed è un itinerario suggestivo alla scoperta dei segreti della città partenopea. Continuate a leggere per scoprire i dettagli del ghost tour.
 
Leggende da una Napoli inedita, lontana dalla sua solare bellezza e vicina al suo lato più oscuro e misterioso. Storie di uomini e di donne, in cui l’immaginifico si mescola sapientemente ai documenti storici, storie che raccontano di sentimenti non corrisposti, di amori clandestini, di amanti consumati dal desiderio ed uccisi per onore o per cieca gelosia, di uomini morti ammazzati per vendetta.
Storie dal retrogusto noir che raccontano il cuore caldo e denso di Napoli, che nasconde i suoi spiriti inquieti in ogni angolo di strada, anime vaganti che all’imbrunire aleggiano per le vie, incrociando lo sguardo del visitatore attento e fantasioso.

Napoli ghost tour
Un tour suggestivo: quando il sole scende verso il tramonto e le ombre di allungano, i luoghi cambiano la loro fisionomia, si trasformano. Esattamente ciò succede in Piazza Luigi Miraglia, nei pressi della cappella Pontano, divenuta nel tempo patrimonio di una nota famiglia di necrofori. E’ proprio da lì che ha inizio l’affascinante percorso in una Napoli sconosciuta, che prosegue poi per via dei Tribunali, passando per la chiesa delle anime al Purgatorio dove – si narra – che le Tour esoterico a Napoli con Insolitaguida
fanciulle  in età da marito pregassero la principessa Lucia affinché potessero ricevere la grazia di convolare presto a nozze.

Si prosegue verso via Nilo dove ad aspettare l’ospite c’è il palazzo conosciuto come residenza del fantasma dalla Testa d’Elefante, divenuto famoso grazie ad una commedia di Eduardo De Filippo, e la vicina Piazzetta Nilo, dove i più sensibili riescono a percepire la presenza impalpabile delle monache offese perché brutalmente sfrattate dal loro amato convento.

A Piazza San Domenico Maggiore è facile sentire il cigolio della carrozza del principe di San Severo ed intravedere – perché no – le sagome incappucciate di Maria d’Avalos e del suo amante Fabrizio Carafa, che si recano al loro ennesimo appuntamento amoroso e segreto.